Come terra di mezzo, la Lunigiana presenta numerosi ed interessanti centri storici, borghi medievali, chiese e castelli, un paesaggio di contorno molto interessante e suggestivo, una tradizione culturale e rurale molto varia che può essere ricapitolata in alcune tappe storiche e geografiche che da sempre l' hanno caratterizzata.
La Lunigiana è la terra dei Malaspina che dall'XI sec. stabilirono il loro potere sul comitato di Luni e l'Appennino su cui costruirono un efficace sistema di fortificazioni ancora visibili ed in parte visitabili e che ospitarono l'esule Dante che forse da questi paesaggi trasse ispirazione per alcune descrizioni della Divina Commedia.
Dall'Appennino al mare, lungo la rotta dei pellegrini si possono riscoprire testimonianze, paesaggi e sapori del Medioevo: di Pontremoli, prima città dopo il passo della Cisa, si può apprezzare la struttura medievale del suo borgo costruito sotto il Castello del Piagnaro, sede del Museo delle Statue Stele, monoliti antropomorfi della preistoria ritrovati in tutta Europa ma in questa zona particolarmente numerosi e ben conservati.
Scendendo verso sud e verso la confluenza dei fiumi Magra e Verde, che delimitano il centro storico, si può ammirare il Duomo, il Campanone, simbolo della città, e numerose chiese tra cui San Nicolò, San Francesco con il campanile romanico, S. Cristina e il simbolo del pellegrino all'interno della ricostruita chiesa di S. Pietro.
Appena fuori dalla cittadina la chiesa della SS. Annunziata del 1471 con sculture del Sansovino e due bellissimi chiostri.
Per gli amanti della montagna la vallata di Zeri offre un territorio suggestivo e la possibilità in inverno di utilizzare gli impianti della stazione sciistica di Zum Zeri.
Sul sentiero della Via Francigena si incontra l'antica Pieve di Sorano e il borgo di impianto romano di Filattiera.
Dall'altra parte del fiume Mulazzo, con il suo castello (centro studi malaspiniani) che tra mito e realtà ospitò Dante, Castevoli e il castello malaspiniano e Lusuolo con la sua posizione privilegiata sono i dintorni da visitare di sicuro interesse, così come, prima di arrivare ad Aulla, il borgo medievale di Filetto costruito dai Bizantini, il centro di Bagnone con strutture architettoniche del '400 ben visibili, costruito alla base del suo castello del '200, il Castello di Malgrate, tipica costruzione militare e Castiglione del Terziere, sede di appuntamenti culturali dopo il suo restauro privato.
Ed ecco la Chiesaccia alle porte di Aulla che aveva la funzione di controllare il traghetto che congiungeva le due opposte rive del fiume Magra, il resto del borgo medievale è stato distrutto durante la II guerra mondiale, ma dell'età rinascimentale abbiamo un'importante esempio con la Fortezza della Brunella, sede del Museo di Storia Naturale della Lunigiana.
Proseguendo verso il mare si incontra la splendida Caprigliola con il suo borgo fortificato e il più bel castello della Lunigiana: il Castello di Fosdinovo, di proprietà privata in buono stato di conservazione e che raccoglie suppellettili, armi e oggetti d'epoca.
Cambiando itinerario e da Aulla proseguendo verso Lucca, sulla via del Volto Santo, ospitavano i pellegrini Fivizzano, città nobile e ricca di esempi di dominio mediceo,nelle vicinanze Arlia con il recupero di un antico mulino ad acqua dove è possibile vedere la macinatura tradizionale di cereali e delle castagne e Sassalbo con l'orto Botanico e la Foresteria dei Frignoli, il castello della Verrucosa Dei Bosi, castello residenziale, la pieve di Codiponte con la sua struttura originaria, il centro di Equi Terme oggi interessante per la riapertura delle grotte con imponenti fenomeni carsici, e per le sue acque solforose |
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